Spigolo vivo
Le campane di San Ingiusto
4 Ottobre 2009
I cattolici praticanti attivi, cioè quelli che partecipano alla Messa la Domenica e nelle altre occasioni prescritte, sono quantificati da statistiche recenti (fonte ISTAT) nel 25% della popolazione italiana.

Ebbene, gradirei capire per quale motivo il richiamo all'adunata di una minoranza debba essere talmente fragoroso e persistente.
Esistono mille sistemi per rendere edotti i fedeli sugli orari delle messe: SMS, posta elettronica, siti web... per i meno tecnologici, dato che le persone anziane sono certo una numerosa ed assidua parte dei fedeli, c'è sempre la cara vecchia posta. Oppure qualche baldo giovine frequentatore della parrocchia che porti i volantini per le case...

Insomma, per quale motivo dalle 7 del mattino in poi ogni maledetta domenica tre persone su quattro devono subire il frastuono delle campane di richiamo ad una riunione che non li riguarda?
La domenica magari qualcuno ha piacere di dormire una mezz'ora in più, c'è chi ha fatto il turno di notte, chi semplicemente vuole starsene in pace ad ascoltare un po' di musica o leggendo un libro...

Cari Cattolici, un detto di Confucio poi mutuato dalla Chiesa dice "non fare ad altri quello che non vorresti fosse fatto a te".
Quindi appendetevi in cucina l'orario delle Messe e lasciateci in pace.
Grazie.